Work Experience

Gabriele ROMEO

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Nelle sale operative "gira" un sacco di gente: operativi in servizio (pochi), operativi in riposo (tanti), capi-impianto "curiosi", fantasmi di vecchi CTA ed EAV che aleggiano ancora coi loro moniti e con i loro strali velenosi, curiosi che mettono bocca sul vettoramento in corso, operai della società di gestione in cerca di un gabinetto...

Poi capita che, in questo bailamme, ci si ritrovino dei soggetti esterni: Gabriele ROMEO è uno di questi. Come leggerete, si è diplomato all'ITAer di Forlì ed ha avuto l'occasione di poter effettuare questo stage, trovandosi a stretto contatto con gli operatori EAV e CTA di Bologna per un considerevole periodo di tempo. Non un'esperienza "scuola-lavoro", ma più propriamente un affiancamento operativo!

Noi di Traffico-Aereo.it gli abbiamo chiesto un breve scritto per portare a conoscenza anche di altri ragazzi la sua "avventura" e per sottolineare come, laddove esista una volontà comune, sia possibile esperire attività formative di questo tipo.

 

L'Istituto Tecnico Aeronautico di Stato "Francesco Baracca" di Forlì ha attivato per la prima volta quest'anno un tirocinio formativo di 500 ore, denominato "Work Experience", al fine di far conoscere l'ambiente lavorativo dell'ARO-Meteo e della figura professionale dell'Esperto Assistenza al Volo (EAV), all'ex-studente.

Nel bimestre Ottobre-Novembre 2000 l'Associazione Nazionale Periti del Trasporto Aereo (ANPTA) ha informato i suoi soci, quale io sono, del suddetto tirocinio.

Questo progetto prevedeva una parte teorica di 40 ore svolta presso il Centro "Cnos-Fap" di Forlì, con il quale l'Istituto Tecnico Aeronautico collaborava per la sua realizzazione, ed una seconda parte pratica svolta presso una sede aeroportuale, che nel mio caso era l'aeroporto "G. Marconi" di Bologna.

La parte teorica consisteva in 20 ore d'informatica volte alla conoscenza di Word ed Excel e di 20 ore volte invece alla cognizione e allo sviluppo migliore delle proprie capacità, il tutto svolto in due settimane nel Dicembre 2000.

La seconda e più corposa parte aveva come oggetto 460 ore di pratica svolte da Gennaio ad Aprile 2001 per la figura lavorativa d'Esperto d'Assistenza al Volo (EAV), la quale prevedeva:

  • Accettazione, compilazione ed invio dei piani di volo, IFR, VFR e misti e regolamentazioni degli stessi (modalità e tempi di presentazione, validità);

  • Osservazioni meteorologiche e compilazione dei relativi bollettini (METAR e SYNOP);

  • Spiegazione e classificazione delle nubi e dei fenomeni meteo ad esse associati;

  • Preparazione dei cartelli di rotta, delle cartine e dei bollettini in essi contenuti;

  • Spiegazione del VFR e delle fasi di emergenza (INCERFA, ALERFA, DETRESFA);

  • AIP (Aeronautical Information Publication), ovvero quella pubblicazione emessa da uno Stato, o da un'autorità dello Stato, contenente informazioni aeronautiche a carattere duraturo, necessarie per la navigazione aerea e relativi aggiornamenti (a carattere permanente o temporaneo);

  • NOTAM, ovvero quegli avvisi contenenti informazioni relative all'installazione, uso, condizioni e modifiche di qualsiasi infrastruttura aeronautica, servizio, procedura o situazione di pericolo, la cui tempestiva conoscenza risulta essenziale al personale in operazioni di volo e relative suddivisioni e specie;

  • AIC (Aeronautical Information Circular), ovvero quell'avviso contenente informazioni che esulano dai casi per i quali è prevista l'emissione di un NOTAM, ma che riguardano la sicurezza del volo, la navigazione aerea e le informazioni tecniche (amministrative e legislative).

Alla conclusione di questo tirocinio mi è stato rilasciato un certificato di competenze da inserire nel mio curriculum vitae, che potrà dare un punteggio aggiuntivo per future domande di lavoro nel campo aeronautico.

Questa esperienza mi è servita molto per comprendere a pieno il funzionamento di una delle tante figure lavorative di questo settore e ringrazio tutto il personale che mi ha seguito ed istruito.